Skip to main content

CONCESSIONI BALNEARI: STRUMENTI OPERATIVI PER COMUNI E IMPRESE

Trasformare un cambiamento normativo complesso in un'opportunità per valorizzare i territori costieri e rafforzare l'offerta turistica

Contesto normativo

Il Decreto Legge 16 settembre 2024 n.131​, in linea con le direttive europee, ha definito un processo di revisione e riassegnazione delle concessioni demaniali balneari.

Entro giugno 2027 i Comuni costieri saranno tenuti a pubblicare le nuove procedure di gara, con implicazioni significative sia per le amministrazioni che per le imprese del settore.

È un passaggio complesso: richiede aggiornamento normativo, capacità tecnica e una gestione attenta delle specificità del territorio. Allo stesso tempo può diventare una leva per qualificare l’offerta turistica, migliorare la gestione degli arenili e introdurre criteri più chiari di qualità, sostenibilità e sicurezza.

Pianificazione strutturata per enti locali e imprese

In questo contesto, affianchiamo comuni e operatori per affrontare il cambiamento in modo efficace.

  • Per le amministrazioni locali sviluppiamo bandi di gara costruiti sulle caratteristiche del litorale, con criteri di valutazione coerenti con gli obiettivi di pianificazione territoriale e con le normative vigenti. Lavoriamo sulla definizione dei requisiti tecnici, sulla sostenibilità economico-finanziaria degli interventi e sulla chiarezza delle procedure, elementi fondamentali per evitare ricorsi e garantire concorrenza effettiva.
  • Per le imprese predisponiamo candidature solide e complete, in linea con i criteri di gara e con gli standard richiesti dalle amministrazioni. Questo include analisi economiche, piani di gestione, valutazioni sugli investimenti e indicazioni operative utili per presentare progetti competitivi.
Esperienze concrete 

Con il Comune di Rimini abbiamo lavorato alla redazione del nuovo Piano dell’Arenile, concentrandoci sulla sostenibilità finanziaria delle trasformazioni previste.

Parallelamente stiamo collaborando con la Cooperativa Bagnini di Cervia, affiancando quasi duecento operatori nella preparazione alle gare che saranno pubblicate nei prossimi anni.

Si tratta di una trasformazione che richiede competenze, tempo e una visione chiara degli effetti di medio periodo. Chi decide di anticipare il cambiamento potrà gestirlo con maggiore sicurezza e trasformarlo in un’occasione di crescita.