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SINLOC, GREEN E DIGITALE PER IL TURISMO SOSTENIBILE CON I FONDI DEL PNRR

18 Marzo 2023
La gestione di fondi destinati alla transizione verde e digitale destinati al settore del turismo e il sostegno tecnico per far nascere, le prime due comunità energetiche rinnovabili a Firenze. Sono gli ultimi due progetti di cui si sta occupando Sinloc (Sistema Iniziative Locali) società di consulenza e investimento che mira ad essere un «motore di sviluppo» – dice il vice direttore generale Andrea Martinez – offrendo studi di fattibilità, assistenza tecnica, consulenza finanziaria e anche investendo direttamente nei progetti. I 44 milioni di patrimonio della società, partecipata da undici Fondazioni di origine bancaria tra cui Cariplo e Compagnia di Sanpaolo, sono quasi tutti investiti in infrastrutture e iniziative economiche locali, soprattutto in Italia ma anche in Europa. Le comunità energetiche sono uno dei focus. «Oggi – spiega Martinez – assistiamo oltre trenta progetti nazionali di programmazione, approcciandoli con una logica di area vasta. Per esempio in Carnia riguarda 57 imprese per oltre quattro megawatt. Complessivamente abbiamo oltre 5o progetti in undici Paesi europei. E di recente abbiamo lanciato il progetto piloto a Firenze in collaborazione tra Fondazione Cr Firenze e il Comune». Forte dell’esperienza finanziaria, Sinloc gestisce risorse legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il ministero del Turismo il 10 marzo scorso ha lanciato il Fondo Tematico Turismo Sostenibile da 50o milioni di euro, gestito dalla Bei. «Ci siamo aggiudicati due linee di fondi BEI attraverso il ministero Turismo – spiega Martinez – e assieme con altri operatori tra cui Banca Finint assegneremo i fondi, che sono rivolti prevalentemente a imprese del settore turistico». In particolare, contribuiranno a sostenere investimenti per la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di strutture e infrastrutture turistiche e interventi legati alla transizione verde e digitale del settore turistico, come progetti di digitalizzazione e interventi che mirano a promuovere la mobilità sostenibile connessa al turismo. «I fondi – conclude Martinez -saranno assegnati a sportello e noi ci occuperemo della valutazione e della selezione dei progetti, incluse le valutazioni d`impatto con la nostra partecipata OpenImpact».  Da Corriere della Sera, 18 marzo 2023 
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PNRR: IL MINISTERO E LA BEI LANCIANO IL FONDO TEMATICO PER IL TURISMO

10 Marzo 2023
• Le parole del Ministro del turismo Daniela Santanchè: “Sostegno che incentiverà crescita e rafforzerà competitività delle imprese turistiche in termini di sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione, ma anche ulteriore testimonianza dell’impegno profuso dal Governo per rilanciare un settore così vitale per l’economia italiana”. • Il Fondo Tematico da 500 milioni di euro del PNRR, incluso nel Fondo di Fondi “Ripresa e Resilienza Italia” e gestito dalla BEI, mira a sostenere il settore turistico in Italia. • Il Fondo Tematico sarà operativo attraverso gli intermediari finanziari Equiter, con il Gruppo Intesa Sanpaolo, Banca Finint, in collaborazione con Finint Investments SGR, con Sinloc S.p.A., cui si aggiungerà un terzo intermediario finanziario in una fase successiva. • Le risorse del Fondo tematico per il turismo contribuiranno a sostenere investimenti per la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di strutture e infrastrutture turistiche ed interventi legati alla transizione verde e digitale del settore turistico, come progetti di digitalizzazione ed interventi che mirano a promuovere la mobilità sostenibile connessa al turismo. A seguito della firma di un accordo di finanziamento con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per la creazione di un Fondo di Fondi nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a sostegno del turismo sostenibile e della rigenerazione urbana, la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Ministero del Turismo lanciano il Fondo Tematico per il Turismo da 500 milioni di euro. La BEI convoglierà questi fondi alle imprese attraverso gli intermediari finanziari Equiter, in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, e Banca Finint, in collaborazione con Finint Investments SGR e con Sinloc S.p.A., cui si aggiungerà un terzo intermediario finanziario in una fase successiva, selezionati a seguito di un avviso pubblico di invito a manifestare interesse. Equiter, con il Gruppo Intesa Sanpaolo, gestirà risorse fino a 200 milioni di euro, mentre Banca Finint gestirà un importo fino a 175 milioni. Ulteriori risorse saranno allocate in tempi brevi ad un terzo intermediario finanziario. Come componente dell’investimento 4.2 – Fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche Turismo 4.0, misura M1C3.4 del PNRR – il Fondo Tematico per il Turismo ha l’obiettivo di promuovere e favorire un’offerta turistica basata sulla sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione dei servizi, aumentando al contempo la competitività delle aziende, in linea con gli obiettivi del PNRR. Nel dettaglio, gli investimenti realizzati grazie al Fondo Tematico per il Turismo possono prevedere la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di strutture e infrastrutture, in ottica di favorire la sostenibilità e la transizione verde del settore turistico, attraverso ad esempio investimenti in progetti e/o processi di digitalizzazione e interventi che mirano a promuovere la mobilità sostenibile connessa al turismo. Inoltre, il Fondo può sostenere esigenze di capitale circolante e costi di investimento delle imprese. Le risorse saranno distribuite dagli intermediari finanziari sotto forma di prestiti, prodotti equity e/o quasi-equity, sulla base di una due diligence e di una valutazione dei progetti. “Un fondo che consentirà di finanziare gli investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale, all’innovazione e alla digitalizzazione”, lo ha definito il
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CONDIVIDERE L’ENERGIA PULITA PER RISPARMIARE E “RESPIRARE”

2 Marzo 2023
«CER», i vantaggi economici ed ambientali per cittadini e Pmi. Le strategie di «Sinloc» che si rivolge anche ai piccoli comuni Le comunità energetiche stanno diventando una realtà, dal momento che rappresentano un fattore decisivo per raggiungere una relativa autonomia e stabilità energetica per i territori. Vale quindi la pena di capire cosa sono, anche perché costituiscono un’opportunità di risparmio e di vantaggi ambientali sia per famiglie e imprese che per il Paese. Si tratta di entità giuridiche basate sulla partecipazione aperta da parte di utenti situati nel territorio di competenza di una stessa cabina di alta tensione. Le comunità energetiche coalizzano gli enti Locali, i cittadini e le PMI di una stessa area nella produzione, consumo e condivisione locale di energia elettrica. I benefici ambientali sono garantiti dal fatto che si utilizzano fonti rinnovabili, quali solare o eolico, da cui l’acronimo «CER», Comunità energetiche rinnovabili. Nei processi di transizione energetica e di liberalizzazione del mercato elettrico le comunità energetiche rappresentano il primo tassello nel quadro del rinnovamento del sistema distributivo in Italia. Tra le principali risorse finanziarie a disposizione delle «CER», è atteso il bando PNRR per i comuni sotto i 5.000 abitanti, che stanzia 2,2 miliardi per il supporto agli investimenti in queste iniziative. Oltre alle risorse che le Regioni stanno via via stanziando in quest’ambito attraverso appositi bandi. Tra i protagonisti del settore c’è un operatore molto attivo anche al Sud come Sinloc Spa, nella cui compagine azionaria sono presenti undici tra le maggiori Fondazioni di origine bancaria. Sinloc ha come missione il sostegno allo sviluppo locale e si occupa di consulenza ed investimento in Italia e in Europa. Sinloc sta gestendo, da capofila del Consorzio europeo NESOI, la transizione energetica di decine di isole europee, attraverso soluzioni innovative in grado di garantire efficienza e risparmio. Tra queste isole, l’Italia è ben rappresentata, dalla Sicilia – con Catania, Messina, Lipari e Salina – alla Sardegna, con Cagliari e Carloforte, sull’Isola di San Pietro. Tornando alle comunità energetiche, Sinloc ha di recente costituito una joint venture con Energy4Com, per offrire ai comuni italiani competenze nella progettazione, realizzazione e sviluppo di comunità energetiche rinnovabili. I servizi offerti dalla partnership coprono l’intero ciclo di programmazione e attuazione. «L’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili è tra le priorità europee – dice Andrea Martinez, vicedirettore generale di Sinloc – e grazie ai fondi PNRR e agli incentivi previsti i Comuni, in particolare i piccoli Comuni delle aree interne, hanno la possibilità di ridurre i costi delle bollette, contrastare povertà energetica e spopolamento, contribuendo allo sviluppo dell’economia locale». Sinloc ed Energy4Com stanno già supportando numerosi Comuni o aggregazioni sovracomunali come Unioni di comuni, Comunità montane e GAL, per attivare una rete di comunità energetiche sul territorio di riferimento. Come è il caso, per esempio, della Garfagnana con 14 comuni coinvolti nella creazione di una «CER» di area vasta o dell’area della Valsesia che unirà 24 comuni in un’unica comunità energetica. Da La Gazzetta del Mezzogiorno, 2 marzo 2023
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SINLOC ACQUISISCE IL 52% DI NOTE – NORD OVEST TOSCANA ENERGIA

23 Dicembre 2022
Sinloc ha acquisito il 52% della società di progetto NOTE, Nord Ovest Toscana Energia, che ha come obiettivo l’efficientamento energetico di 13 strutture ospedaliere toscane. La società si occupa infatti del miglioramento delle prestazioni energetiche delle strutture ospedaliere e sociosanitarie dell’Azienda USL Nord–Ovest. Sinloc quindi sarà socio di maggioranza di NOTE, che vede tra i soci anche SOF SpA, Tecno Service Srl,Coopservice Soc. Coop.p.a. Consorzio Integra soc.coop., Consorzio Innova soc.coop. e CPL Concordia Soc.Coop., NOTE, nello specifico, ha realizzato interventi di riqualificazione energetica e condurrà la gestione e manutenzione degli impianti e degli edifici della USL Toscana, con un investimento totale di 21 milioni, anche grazie ad un finanziamento in essere, di tipo project financing, da parte di Banca Intesa San Paolo. I tredici edifici su cui si interviene sono sei ospedali, due ex ospedali e cinque grandi distretti nelle province di Massa Carrara, Lucca e Pisa, per una superficie totale di circa 250mila metri quadrati. Oltre alla riduzione della spesa energetica, grazie al miglioramento dell’efficienza degli impianti, dall’intervento deriverà anche la diminuzione di CO2 in atmosfera ed il miglioramento delle condizioni ambientali dei pazienti negli ospedali toscani. “L’investimento in NOTE – commenta l’AD di Sinloc Antonio Rigon – conferma l’attenzione di Sinloc ad investire nell’efficientamento energetico delle strutture sanitarie, affiancando primari operatori industriali in una gestione innovativa, efficiente e trasparente, con l’impegno a dare costante riscontro sugli impatti economici sociali e ambientali generati dall’investimento”. “Siamo molto lieti di entrare in NOTE – commenta Gianfranco Favaro, presidente di Sinloc e da oggi Presidente di NOTE – che ci consentirà di aumentare la nostra attività in Toscana e di mettere al servizio del territorio la consolidata esperienza di Sinloc nella gestione energetica di grandi strutture ospedaliere”. Sinloc nell’operazione è stata assistita dallo studio legale Advant Nctm, attraverso il team composto dal partner Bruno Fondacaro, dal senior counsel Sara Dameri e dall’associate Stefano Casartelli. Qui di seguito il dettaglio delle strutture coinvolte: Ex Ospedale “Campo di Marte” (LU), Presidio ospedaliero Castelnuovo Garfagnana (LU), Ex ospedale Camaiore San Vincenzo (LU), Ex ospedale Viareggio G.Tabarracci (LU), Presidio ospedaliero Barga (LU), Nuovo Dipartimento Prevenzione di Pisa, Presidio Ospedaliero Felice Lotti di Pontedera (PI), Presidio Ospedaliero S.M. Maddalena di Volterra (PI) – vari padiglioni, Ex Ospedale di Carrara, Ex Ospedale Civico di Carrara, Presidio Distrettuale di Bassa Tambura (MS), Presidio Ospedaliero di Pontremoli (MS), Presidio Ospedaliero di Fivizzano (MS).
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AUGURI DI BUONE FESTE DA SINLOC

22 Dicembre 2022
Un sincero augurio di Buone Feste da Sinloc con la foto vincitrice dell’annuale concorso fotografico tra le persone di Sinloc. Si tratta di un’immagine veneziana, rappresentativa del museo storico navale, che coglie una installazione simbolica. Le mani che si uniscono sullo sfondo di una ciminiera sono emblema del lavoro e della collaborazione, ma anche della solidarietà e della pace, valori che soprattutto in questo periodo sono da portare nel cuore e nella mente.
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DARE VALORE ALLA CULTURA TRA SVILUPPO DEI TERRITORI E INCLUSIVITA’

22 Dicembre 2022
“L’Italia dispone di un patrimonio unico al mondo, ma molti siti e edifici sul territorio richiedono investimenti volti a migliorare capacità attrattiva, accessibilità e sicurezza.” così recita il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che destina 6,6 miliardi di euro a favore della tutela, della valorizzazione e della promozione della cultura, nell’ambito della Componente 3 della Missione 1 “Turismo e Cultura 4.0”. Due anni di pandemia, non solo hanno comportato la perdita di circa 55 mila posti di lavoro nel settore culturale italiano, ma hanno riscritto le modalità di fruizione dell’arte: il pubblico ha reindirizzato le proprie scelte in base alla prossimità territoriale, all’offerta digitale e all’inclusività. Gli interventi pianificati mirano quindi alla digitalizzazione del patrimonio artistico, alla rimozione delle barriere architettoniche e alla valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, del patrimonio rurale, dei piccoli borghi e delle ville storiche. Sinloc ha accettato la sfida legata alla valorizzazione culturale, che se da una parte rappresenta un valore sé dall’altra si configura come un importante volano di sviluppo locale, con particolare riferimento all’attrattività turistica. I progetti seguiti dai team della Società coprono non solo tutta la Penisola ma si caratterizzano per avere una scala dimensionale molto diversificata, dal grande attrattore turistico al piccolo borgo, dalla villa seicentesca al laboratorio creativo contemporaneo, sempre con l’obiettivo di realizzare progetti strategici, ad elevato impatto per il territorio e generativi. Nell’ultimo anno Sinloc ha supportato attivamente oltre quindici tra enti pubblici e organizzazioni in percorsi di sviluppo, potenziamento e rigenerazione di poli culturali o rafforzamento organizzativo. Tra gli interventi più significativi, all’inizio del 2022 Sinloc ha fornito assistenza tecnica Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po per l’attuazione del progetto di potenziamento dell’attrattività dell’area, identificata quale “Grande Attrattore Culturale” e per questo destinataria di 55 milioni di euro di risorse PNRR, finalizzate ad interventi volti a rilanciare la cultura e il turismo sostenibile. All’interno del piano strategico per il rilancio dell’area del Delta di Po, si inserisce anche il progetto di sviluppo del Sistema Integrato Cultura del territorio, con l’obiettivo di creare un’offerta culturale organica nei nove Comuni dell’area. Tali collaborazioni sono state possibili grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Nell’ambito del potenziamento culturale delle aree urbane, Sinloc ha seguito due progetti nella città di Livorno: da una parte la realizzazione di un polo culturale-espositivo “Monte dei Pegni” nel quartiere storico della Venezia, su incarico di Fondazione Livorno, dall’altra la riqualificazione degli “Hangar Creativi”, commissionata dal Comune di Livorno, che daranno vita ad un hub di produzione artistica nel settore teatrale e audiovisivo. Un altro hub culturale alla cui creazione il team Sinloc sta lavorando è quello che si realizzerà all’interno delle Reggia di Caserta, grazie ai 5,2 milioni di euro che il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” del Ministero della Cultura ha destinato alla Reggia di Caserta. Un progetto che coniuga il restauro architettonico ad un’efficace pianificazione economico-culturale, finalizzato a valorizzare l’identità della Reggia, la sua storia ma anche il legame con il territorio e
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SOLUZIONI PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO: L’ESPERIENZA PADOVAFIT EXPANDED

20 Dicembre 2022
A novembre si è chiuso, dopo tre anni di lavoro, il progetto Horizon2020 PadovaFit Expanded, che ha visto la partecipazione attiva di Sinloc, insieme ad altre otto organizzazioni italiane e europee. Obiettivo dell’iniziativa: l’istituzione di uno sportello One-Stop-Shop (OSS) per la riqualificazione energetica presso il Comune di Padova, in grado di fornire metodologie e di svolgere alcune delle attività preparatorie per attivare strutture simili presso due aree pilota. Il progetto ha permesso di definire il modello operativo e le attività fornite dall’OSS verso i clienti finali: la struttura punta ad essere un importante facilitatore locale, tramite servizi di consulenza a favore di cittadini che intendono svolgere attività di riqualificazione edilizia ed energetica. Lo sportello si prefigge così l’obiettivo di essere un importante punto di riferimento territoriale non solo per i cittadini, ma anche per tutti gli altri attori coinvolti nel mondo dell’efficientamento energetico, tra cui imprese realizzatrici di lavori e finanziatori degli interventi. Un ulteriore obiettivo dell’OSS sarà quello di fornire assistenza ad altri comuni orientati ad attivare una struttura simile, creando un importante network di attivatori locali di investimenti su tutto il territorio nazionale. Al progetto, avviato alla fine del 2019 e coordinato dal Comune di Padova, hanno preso parte Climate Alliance, Università Bocconi, Sogesca, Forum Finanza Sostenibile, la municipalità di Timişoara (Romania) e l’Energy Agency di Plovdiv (Bulgaria), queste ultime in qualità di ulteriori aree pilota, e Sinloc quale principale advisor economico-finanziario. Grazie alla sua consolidata esperienza nel settore energetico, Sinloc ha inizialmente mappato e analizzato le caratteristiche economiche e finanziarie delle aree pilota, contribuendo all’identificazione di soluzioni finanziarie volte ad accelerare la realizzazione degli interventi e a strutturare coerentemente l’OSS. Il progetto PadovaFit Expanded ha sicuramente dimostrato come l’istituzione di One-Stop-Shops possa rappresentare una concreta soluzione per stimolare investimenti e per promuovere attivamente la cultura della riqualificazione tra i cittadini.
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SOSTENIBILITA’ E IMPATTI IN PRIMA LINEA NEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE DI INTESA SPA

16 Dicembre 2022
Sinloc ha seguito INTESA SPA nella predisposizione del Piano Industriale per il triennio 2022-2024. INTESA opera nel settore dei servizi pubblici nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto ed è partecipata da 48 Comuni delle medesime province. La maggior parte dei ricavi deriva dai dividendi della partecipazione in ESTRA S.p.A., ma l’obiettivo di INTESA è di far crescere linee di servizi autonome, sostenibili e redditizie, finalizzate a soddisfare le esigenze dei comuni azionisti negli ambiti dell’efficienza energetica e della produzione di energia sostenibile. Al contempo la Società intende consolidare l’autonomia economico-finanziaria raggiunta negli anni recenti. INTESA ha già avviato l’iniziativa “Intesa per l’efficienza energetica”, con l’obiettivo di efficientare a LED gli impianti di illuminazione pubblica con conseguente risparmio di costi per i Comuni Soci. L’incarico di Sinloc si è articolato in due fasi consecutive: la definizione delle linee guida del Piano Industriale tramite il confronto critico con il Cliente, in relazione alle linee di business da attivare, e la pianificazione economico-finanziaria, tramite la definizione delle ipotesi quantitative coerenti con le linee guida definite. Nel triennio 2022-2024 Intesa SpA intende sviluppare in particolare i business relativi alle concessioni per l’efficientamento energetico di impianti comunali e edifici pubblici, l’installazione di impianti fotovoltaici e la costituzione di comunità energetiche. I comuni soci rappresentano il principale ma non esclusivo target di tutte le linee di business, verso i quali INTESA ha il vantaggio di poter avere un dialogo facilitato. Il Piano Industriale redatto da Sinloc ha permesso al Cliente di: migliorare la capacità comunicativa della strategia verso i comuni che presentano il doppio ruolo di soci e clienti evidenziare gli impatti sul territorio realizzabili tramite le iniziative, in coerenza con la mission aziendale di INTESA, quale società al servizio del territorio definire le leve per il raggiungimento della sostenibilità economico-finanziaria delle iniziative. Il progetto rappresenta il primo passo verso l’attuazione della futura strategia di INTESA, che potrà svilupparsi ulteriormente tramite partnership industriali e/o societarie, e dovrà proseguire attraverso la definizione di piani operativi e di strategie commerciali e di copertura finanziarie efficaci.
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DA BEI UN FINANZIAMENTO DA 43,5 MLN PER LA NUOVA LINEA TRANVIARIA SIR3 A PADOVA

9 Dicembre 2022
• 43,5 i milioni di euro deliberati dalla BEI a favore di APS Holding, di cui 34 destinati a finanziare la realizzazione della linea tranviaria SIR3 e 9,5 milioni, opzionati da APS Holding e usufruibili entro due anni, destinati al revamping dei mezzi della linea tranviaria SIR1. • Il progetto prevede l’estensione di 5,5 chilometri della tratta che collegherà l’area Sud-Est della città di Padova (Voltabarozzo) con la stazione ferroviaria. • Le risorse messe a disposizione dalla BEI inoltre contribuiranno alla realizzazione di 13 fermate e l’edificazione di un nuovo deposito a Voltabarozzo, nonché alla costruzione di una struttura Park and Ride dotata di 383 stalli di sosta. Attraverso un prestito di € 34 milioni, assistito dalla Garanzia Green di SACE, la Banca europea per gli investimenti (BEI) darà il proprio rilevante contributo per la realizzazione della nuova linea tranviaria SIR3 della città di Padova. Il finanziamento stipulato rappresenta la prima tranche dell’ammontare complessivo di € 43.5 milioni approvato dal Consiglio di Amministrazione della BEI. APS Holding, società in-house del Comune di Padova, stazione appaltante e soggetto attuatore dell’intera infrastruttura, grazie al finanziamento ministeriale e all’intervento di BEI, aprirà a breve i cantieri per la tratta che avrà un’estensione di 5,5 chilometri e collegherà dal 2025 l’area Sud-Est della città di Padova (Voltabarozzo) con la stazione ferroviaria, toccando i principali poli ospedalieri cittadini. La nuova tratta non solo si integrerà con l’esistente linea Nord/Sud (SIR1), ma farà parte del più vasto progetto SMART (Sistema di Mobilità A Rete Tranviaria) che prevede la realizzazione di una terza linea interurbana sull’asse Est-Ovest della città e che interesserà anche i comuni contermini di Vigonza e Rubano. Il progetto include la realizzazione di tredici fermate e l’edificazione di un nuovo deposito a Voltabarozzo adibito alle attività di manutenzione ordinaria della linea Sud/Est (SIR3) e, nella medesima località, verrà costruita una struttura Park and Ride con area dedicata ai servizi di interscambio, dotata di 383 stalli di sosta. Il finanziamento non è destinato solo alla realizzazione della nuova linea. La seconda tranche di 9,5 milioni di euro è destinata infatti al progetto di APS che prevede il progressivo ammodernamento del materiale rotabile della linea Nord/Sud che verrà ultimato nel 2026 anche attraverso l’implementazione di batterie di ultima generazione, migliorando performance e durabilità e garantendo maggiore autonomia per le tratte prive di catenaria. Il processo di aggiornamento della linea prevedrà inoltre l’ampliamento del deposito di Guizza. Inoltre, a dicembre 2021 la BEI e APS Holding S.p.A. avevano definito un accordo incluso nel Programma ELENA (European Local Energy Assistance) sotto forma di Assistenza Tecnica a fondo perduto, a copertura dei costi di sviluppo di soluzioni innovative di mobilità integrata fino a massimo € 1.6 milioni. Sia per il finanziamento da € 43.5 milioni (di cui 9.5 opzionati), sia per il contributo ELENA, APS Holding si è avvalsa della consulenza di Sinloc S.p.A., che ha fornito assistenza tecnica lungo tutto l’iter di candidatura, configurazione e negoziazione dei relativi contratti sia con BEI sia con l’ente garante, fino alla stipula
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