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EP-MED Azione Coordinata Contro la Povertà Energetica

Portogallo | Estero | Lisboa

Sinloc SpA

Società del Gruppo

Enti nazionali e regionali

Beneficiario

1 ottobre 2026

Data inizio

-

Data fine

In Corso

Stato Progetto
Strumento
Advisory
Settore
Transizione energetica
Segmento
Pubblica Amministrazione
Stakeholder engagement/Processi partecipativi
Aree interne/montane
Piano strategico/action plan
Progetti europei
Efficienza energetica
Comunità energetiche rinnovabili
Capacity building
Fonti energia rinnovabile (FER)
EP-MED è un progetto europeo cofinanziato dal programma LIFE per rafforzare la lotta alla povertà energetica nell’area mediterranea attraverso la creazione e il consolidamento di osservatori nazionali e hub territoriali. Il consorizio, composto da 18 partner, intende migliorare la capacità di monitorare il fenomeno, favorire il coordinamento tra le politiche energetiche, di edilizia residenziale, salute e servizi sociali e sviluppare strategie e piani operativi. Attraverso il coinvolgimento di autorità locali, agenzie energetiche, organizzazioni sociali e centri di ricerca, EP-MED promuove lo scambio di conoscenze, competenze e la diffusione di soluzioni a sostegno dei cittadini vulnerabili.

Esigenze

La povertà energetica continua a rappresentare una sfida rilevante nei Paesi mediterranei, dove milioni di famiglie faticano a mantenere condizioni adeguate di comfort nelle proprie abitazioni a causa dell'aumento dei costi energetici, dei bassi redditi e della scarsa efficienza del patrimonio edilizio. Il contrasto al fenomeno è spesso limitato dalla frammentazione delle competenze tra i settori energia, edilizia residenziale, salute e servizi sociali, dalla carenza di sistemi di monitoraggio coordinati, dalla limitata disponibilità di dati territoriali e dalla mancanza di strutture permanenti di cooperazione tra gli attori coinvolti. Queste criticità risultano particolarmente evidenti nei contesti mediterranei, caratterizzati da vulnerabilità specifiche come la povertà energetica estiva, l'invecchiamento del patrimonio edilizio, la presenza di gruppi socialmente fragili e le condizioni peculiari dei territori insulari.

Caratteristiche

L'approccio di EP-MED prevede il rafforzamento della governance e il coordinamento delle politiche di contrasto alla povertà energetica, sviluppando sistemi comparabili di raccolta e analisi dei dati e approfondendo le vulnerabilità specifiche dei contesti mediterranei, tra cui la povertà energetica estiva, le specificità delle isole e la condizione dei gruppi maggiormente vulnerabili. All’interno del progetto, Sinloc contribuisce principalmente nell'attuazione del caso pilota italiano e alle attività di coinvolgimento degli stakeholder, networking, sostenibilità e replicazione, con particolare attenzione al collegamento tra le strutture territoriali e le reti e iniziative nazionali ed europee. Sinloc coordina l’External Advisory Board e guida le attività dedicate allo scambio di esperienze e alla costruzione di sinergie con altri progetti, osservatori e hub europei attivi sulla povertà energetica. Il valore aggiunto della partecipazione di Sinloc risiede nella capacità di collegare la dimensione sociale ed energetica della povertà energetica con competenze consolidate nella governance territoriale, nella sostenibilità economico-finanziaria e nella replicazione delle iniziative, contribuendo alla costruzione delle condizioni affinché gli strumenti e i modelli sviluppati da EP-MED possano essere integrati nelle politiche territoriali, consolidati nel tempo e trasferiti ad altri contesti.

Risultati

I principali risultati attesi riguardano la creazione (o il rafforzamento, dove esistono già delle strutture) di quattro osservatori nazionali sulla povertà energetica in Portogallo, Italia, Spagna e Cipro, con il compito di coordinare gli attori istituzionali, monitorare il fenomeno e supportare lo sviluppo di politiche e strategie nazionali. In Italia l’obiettivo è di valorizzare il lavoro svolto da OIPE, un gruppo informale composto da esperti e accademici di varie università, coordinandone le azioni con l’osservatorio nazionale sulla povertà energetica istituito dal MASE nel 2022. Un altro risultato è l'attivazione di quattro hub regionali pilota nelle aree di Lisbona Sud, Padova, Saragozza e Nicosia, destinati a favorire il coordinamento tra autorità locali, settore energetico, edilizia residenziale, salute e servizi sociali, traducendo le strategie nazionali in azioni territoriali concrete. Infine, ci lavorerà per la costruzione di una rete transnazionale mediterranea che colleghi osservatori, hub e stakeholder dei quattro Paesi, promuovendo scambio di conoscenze, sviluppo di competenze, monitoraggio condiviso della povertà energetica e replicazione delle migliori pratiche a livello europeo.

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